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La Guta pasquale

LA GUTA, DOLCE DI PASQUA IN CALABRIA

Guta, sguta, ‘nguta, cuzzupa, cudduraci, cullura, pizzi cu’ l’ova: tanti appellativi per un unico e buonissimo dolce della tradizione calabrese  che non potrà di certo mancare in tavola durante la Pasqua e nei cestini per le scampagnate di Pasquetta.

Guta, l’origine del nome

Il nome di questo dolce tipico del Reggino, soprattutto della Locride, deriva dal greco augotòs, ovale, e descrive quella che è la forma più comune di queste brioches morbide e profumate. Oltre alle ciambelle, le Gute vengono preparate con altre forme come i cestini, le trecce, le colombe e le bambole e si caratterizzano per la presenza di uova, presenti sempre in numero dispari, che vengono inserite intere nell’impasto e cotte con esso.

Gute, simboli pasquali preparati e donati con amore

Gute pasqua calabria
Gute pasqua calabria

L’origine delle Gute molto probabilmente è legata al mondo orientale. In epoca antica venivano preparate per festeggiare l’arrivo della primavera e celebrare la rinascita della natura; con l’avvento del Cristianesimo la loro preparazione si associa alla fine del digiuno quaresimale e alla resurrezione di Gesù. La presenza dell’uovo simboleggia ulteriormente non solo la rinascita e la fertilità ma anche la figura di Cristo.

Le Gute sono dolci preparati e donati con amore. Ancora oggi la ricetta viene tramandata di madre in figlia: impastarle e cuocerle rappresenta un bel momento di convivialità. In passato, durante la settimana santa, le massaie dei paesini del Reggino si ritrovavano presso i forni a legna comuni per cuocere i dolci per la Pasqua, inondando di profumo le vie del paese.

Un dolce da Guinness dei primati

Nel paese di Siderno, in provincia di Reggio Calabria, la Guta è definita Sguta ed è diventata protagonista di una festa (appunto Festa della Sguta) che viene celebrata lungo il corso principale del paese durante il giorno di Pasquetta. Nel 2019, grazie all’impegno di tutti i pasticceri sidernesi, è stata realizzata una Sguta di 540 metri utilizzando ben 22.000 uova! Una Sguta così lunga da entrare di diritto nel Guinness dei primati.

Ricetta della Guta

Ingredienti per la pasta

  • 1 kg di farina di tipo “00”
  • 300 gr. di zucchero
  • 150 gr di strutto (sostituibile con burro o margarina)
  • 2 uova intere e 2 tuorli
  • 1 bicchierino di liquore Strega
  • 2 bustine di vanillina
  • 1 pizzico di sale
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Ingredienti per il lievito

  • 500 gr. di farina di tipo ”00”
  • 4 uova
  • 30 gr. di lievito di birra
  • 1 scorza di limone grattugiata
  • 1 bustina di vanillina
  • Latte q.b.

Ingredienti per decorare le Gute

  • 10 uova sode
  • 2 uova per lucidare

Preparazione del lievito

In un recipiente mescolare bene un quarto della farina, facendo un buco al centro, con le uova, il lievito sciolto in un po’ di latte tiepido, una bustina di vanillina e la buccia grattugiata di un limone. Incorporare il resto della farina e impastare fino ad ottenere una pasta liscia e morbida. Coprire con un panno di lana e mettere a lievitare in ambiente caldo per almeno 2 ore.

Preparazione dell’impasto per le Gute

Unire in un recipiente lo zucchero, le uova, i tuorli, la vanillina, lo strutto (o burro) fuso a bagnomaria, il liquore e sbattere il tutto energicamente con la frusta o due forchette; aggiungere il lievito lavorandolo con le mani ed evitando di formare grumi. Versare nell’impasto ottenuto la farina con un pizzico di sale. Impastare dolcemente fino ad ottenere una pasta liscia e compatta per poi avvolgerla in un telo inumidito.

Preparazione delle Gute

Staccare dei pezzi di pasta grandi quanto un mandarino e lavorarli dolcemente per formare con ciascuno un cordoncino lungo abbastanza per dare ai dolci la forma preferita (trecce, cestini, uccelli, bambole) facendo sempre aderire bene le uova sode alla pasta. Riporre delicatamente i dolci su un ripiano coperto con un canovaccio; coprirli e lasciarli lievitare per circa 2 ore. Scaldare il forno a 180°. Spennellare un uovo sbattuto sulle gute lievitate, sistemarle ben distanziate su una teglia da forno unta in precedenza e infornarle nel forno preriscaldato. Cuocerle per almeno 25-30 minuti fino a quando non saranno dorate.

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Come gustare le Gute

La Guta può essere gustata al naturale, inzuppata nel latte, farcita con marmellata e creme, o accompagnata con la cioccolata delle uova pasquali.

 

Si ringrazia per le foto Giovanni Ruffo e il panificio Oliva di Bovalino (RC).

Ricetta tratta dal libro ”La Cucina Calabrese” di Grazia Furferi – Rubbettino editore

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sergio

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